Realizzato da: Danny Masutti

 

Aggiornato al: 19/10/2008

 

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Il gioco e la scienza

in collaborazione con MECMEDIA & LA TERRA DELL'ORSO

Genere:

Laboratorio osservazione fenomeni fisici

Fascia d'età:

5-14 anni

Gruppi:

28-30 bambini

Materiali:

Exibit ludico-scientifici
da vedere e provare

Date:

dal 18 ottobre
al 28 novembre 2008

Orario:

 

per le scuole
(dal lunedì-al venerdì)

1° turno: 9,30 - 10,30

2° turno: 10,30 - 11,30

3° turno: 11,30 - 12,30

4° turno: 12,30 - 13,30

5° turno: 13,30 - 14,30

 

per le famiglie
(sabato-domenica)

14,30 - 15,30

15,30 - 16,30

16,30 - 17,30

17,30 - 18,30

 

Durata:

1 ora

Ingresso:

2 €

 

I giochi e gli oggetti concepiti con l’uso e l’applicazione dei principi scientifici e fisici sono infiniti.

La mostra-laboratorio che proponiamo ne è una nutrita raccolta. Il gioco e i giocattoli hanno sempre avuto un particolare fascino, quando riproducono fenomeni fisici soprattutto se questi escono dalla nostra comune percezione del mondo delle cose che ci circondano.

Nella famiglia patriarcale dell’ultimo secolo il compito di far sperimentare ai piccoli il gioco e, in particolare i giochi scientifici, era demandato agli zii, nonni e padri i quali a loro volta riproponevano, in molti casi, esperienze vissute o apprese in occasione di feste paesane da saltimbanchi o da circhi che annoveravano le ultime novità più immaginifiche tra le loro animazioni. Il nostro intento è in qualche modo collegato al concetto stesso dei saltimbanchi, ossia far vedere, toccare, sperimentare direttamente cose più o meno strabilianti e fuori della normale esperienza quotidiana.

Unire il gioco al rigore scientifico rende meno gravoso l’apprendere o il percepire fenomeni naturali e coinvolge lo spettatore inducendolo a sottostare al suo irrefrenabile desiderio di provare le esperienze proposte.

La pubblicazione di riviste e periodici di tipo tecnico-scientifico e il sempre maggiore successo di trasmissioni televisive di carattere divulgativo, testimonia la crescente sensibilità delle persone verso la scienza, la tecnologia e la natura e ci fanno ben sperare per un’integrazione della cultura scientifica quale elemento indispensabile alla formazione della persona.

Hanno fatto cenno ad oggetti, giochi ed esperienze che presentiamo in questa mostra le seguenti riviste:

•Scienze – Scientific American• Focus • Newton • La macchina del tempo

e trasmissioni televisive e radio:

• Quark • SuperQuark • La macchina del tempo • Alle falde del Kilimangiaro • Maurizio Costanzo Show • Radio 24 • GAIA.

L’auspicio di questa esposizione è quello di riuscire ad affascinare il visitatore educando attraverso il gioco saziando la curiosità bambina.

Il planetario astronomico

in collaborazione con Associazione Astrofili di Vittorio Veneto

Genere:

Laboratorio osservazione dell’universo celeste

Fascia d'età:

5-14 anni

Gruppi:

28-30 bambini

Materiali:

Planetario Astronomico, Videoproiettore digitale

Date:

dal 18 ottobre
al 7 dicembre 2008

Orario:

 

per le scuole
(dal lunedì-al venerdì)

1° turno: 9,30 - 10,30

2° turno: 10,30 - 11,30

3° turno: 11,30 - 12,30

4° turno: 12,30 - 13,30

5° turno: 13,30 - 14,30

 

per le famiglie
(sabato-domenica)

14,30 - 15,30

15,30 - 16,30

16,30 - 17,30

17,30 - 18,30

Durata:

1 ora

Ingresso:

2 €

Affascinante viaggio NELL’INFINITAMENTE GRANDE. Dopo il grande successo del 2005 ritorna questa proposta che porta a scoprire quel fantastico cosmo che si trova sopra le nostre teste.

Il planetario propone la meravigliosa visione della volta celeste svelando i nomi, delle stelle principali e delle costellazioni.

Ma cos’è una stella?

Una stella è una grande sfera di gas che emette calore ed energia. Da dove vengono le stelle ?

Che cosa succede alle stelle quando invecchiano?

 

Una galassia contiene nubi di gas e polvere e anche moltissime stelle. È proprio nelle nubi di gas e polvere che nascono le stelle.

 

Tra le stelle più note ricordiamo: - Alpha Centauri che appare come una stella singola. È la stella più vicina al sistema solare perché si trova alla distanza di 4,3 anni luce. - Antares è situata nella costellazione dello Scorpione. È una stella rossa di prima magnitudine ed è classificata come supergigante, avendo un diametro di circa 48000000 km,che supera di 300 volte quello del Sole. - Stella polare è stata impiegata per secoli per l'orientamento sulla superficie terrestre e ancora oggi è usata per determinare la latitudine. - Vega è una stella di prima magnitudo situata nella costellazione della Lira, a circa 26 anni luce dalla Terra. È la stella più brillante dell'emisfero boreale. - Sirio è la stella più brillante del cielo e la sua grande luminosità è dovuta in larga parte alla sua relativa vicinanza alla Terra. Trovandosi in prossimità dell'equatore celeste, è visibile da quasi tutti i punti del globo. Molto venerata in tempi remoti, Sirio era considerata dagli antichi egizi il simbolo delle piene del Nilo e del conseguente ricco raccolto.

La visione di migliaia di stelle sarà resa possibile grazie ad un proiettore “speciale” che invia l’immagine su una calotta sferica, tipo un grande IGLOO, ovvero all’interno di un planetario.

Dentro a questa struttura sarà possibile assistere al sorgere e al tramontare degli astri, anche da latitudini diverse dalla nostra, immaginando e disegnando con la fantasia nuove costellazioni, imparando a riconoscere quelle principali.

 

Il mondo in una goccia

in collaborazione con Dott. Vladimiro Toniello

Genere:

Laboratorio osservazione scientifica

Fascia d'età:

8-14 anni

Gruppi:

28-30 bambini

Materiali:

Microscopio, P.C., Telecamera, Videoproiettore, Carta e colori

Date:

dal 18 ottobre
al 7 dicembre 2008

Orario:

 

per le scuole
(dal lunedì-al venerdì)

1° turno: 9,30 - 11,30

2° turno: 11,30 - 13,30
(Su richiesta: 2° turno 11,30 -14,30)

 

per le famiglie
(sabato-domenica)

15,00 - 16,30

 

Durata:

2 ore

Ingresso:

3 €

 

Affascinante viaggio NELL’INFINITAMENTE PICCOLO. Dopo il grande successo dello scorso anno viene riproposta questa coinvolgente iniziativa che porta a scoprire cosa contiene una semplice goccia d’acqua. Ma … attenzione! C’è goccia e goccia.

Che microcosmo nasconde una goccia d’acqua prelevata da una “lama del Cansiglio”? Qual’è il piccolo mondo celato in una delle nostre sorgenti d’acqua potabile e quale sarà lo scenario che troveremo nell’acqua raccolta alla foce dove arrivano parecchi dei nostri “scarichi”?

Vedrete che ci sarà dell’incredibile! Naturalisti e biologi con indiscutibile carisma, attraverso l’ausilio del microscopio, telecamera, P.C. e videoproiettore, introdurranno la “fantastica” lezione con un breve discorso sulla biologia, sugli animali e i vegetali unicellulari e pluricellulari, acquatici e terrestri.

Farà inoltre un cenno sugli apparati, i sistemi e i sensi di questi misteriosi “mostriciattoli”. I bambini faranno anche un breve utilizzo dei microscopi messi a loro disposizione per la visione di organismi animali e vegetali, unicellulari e pluricellulari.

Seguirà quindi il commento di quanto visionato e successivamente l’osservazione e il disegno naturalistico oppure di fantasia di quanto scoperto.

Al termine dell’iniziativa, tutti i disegni realizzati verranno valutati e giudicati da un’apposita commissione per la premiazione di quelli più fantasiosi e originali.

Il programma viene svolto interamente

in locali nei pressi la Piazza principale di Sarmede

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