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 ...E' l'ultima nata a Sarmede!! È un'ideazione per le famiglie, per occupare un'oretta nelle domeniche pomeriggio di novembre. È un antibiotico contro il virus dello shopping sfrenato che in questi ultimi anni si è diffuso eccessivamente. È un toccasana contro i brutti pensieri che ci porta la crisi economica che stiamo vivendo. È un'occasione per stare con i bambini, per ascoltarli, per osservarli, per ridere con loro.È un'opportunità per crescere insieme.

ORARIO SPETTACOLI: 15:30 - 16:30

 

sezione: Fiabe - Favole

 Domenica 8 Novembre

Compagnia:
BURATTINI DEL SOLE
 
Provenienza:
Pisa
Pinocchio
09_11_09
Genere:
Narrazione e teatro di Figura
Durata:
50 minuti
Fascia di età:
4 - 10
Ritorna l'arte antica del contastorie che utilizzando il ritmo e la capacità di affascinare narrando, con l'aiuto del telo illustrato, farà entrare lo spettatore nel magico mondo della fiaba e del racconto.
Una forma teatrale questa, nella quale Alessandro Gigli è divenuto maestro, sapendo coniugare i vari e differenti registri espressivi dalla drammatizzazione fino alla forma del 'cuntu'. Solido e stralunato attore, grande affabulatore, capace di far apparire, per magia, le più incredibili visioni, fidando tutto sulla capacità evocativa della parola. Il telo è quello de "Le avventure di Pinocchio" da Collodi, un testo che Gigli conosce in ogni sua più piccola sfumatura e dettaglio. L'affabulazione è rotta dallo spazio di Mangiafuoco e dallo 'spettacolo nello spettacolo' che si farà in baracca, con una storia semplicissima di amori contesi e di sfide terribili, dal lieto fine. Una storia perfetta nel ritmo, nei tempi di apparizione/sparizione, nell'alternarsi di rincorse e bastonate, tutti elementi che sono poi l'essenza dei burattini in baracca.
Gli stimoli didattici che gli spettatori riceveranno nella visione di "Pinocchio", sono, come sempre, molteplici, ma quando il soggetto riguarda un classico della letteratura mondiale - Le avventure di Pinocchio è il libro più tradotto al mondo dopo le sacre scritture - le suggestioni e le possibili chiavi di lettura si moltiplicano. Pinocchio è il romanzo della fame, il romanzo del cammino della crescita, sottende il tema della diversità, è un vero e proprio zoo (sono citate 65 specie animali), e tanto altro.
Dal punto di vista del linguaggio teatrale quella del 'contastorie' è la forma più 'antica e semplice' che ben può essere riproposta in ambito scolastico. Così come nell'intermezzo burattinesco c'è il tema della paura della divorazione affrontato con il grande coinvolgimento giocoso degli spettatori.
 
 
sezione: Novità - Attualità
 
Domenica 15 novembre
Compagnia:
FUN SCIENCE: SCIENZA DIVERTENTE
Provenienza:
Ferrara
I Naufraghi
16_11_09
Genere:
Attore, Animazione
Durata:
70 minuti
Fascia di età:
6-12
L'attività proposta si inserisce perfettamente nel contesto ludico-scientifico offrendo ai bambini un vivace stimolo alla loro naturale propensione alla sperimentazione.
Lo spettacolo ha come obiettivo quello di destare la curiosità e l'immaginazione dei bambini attraverso la creazione di esperienze divertenti a forte contenuto istruttivo attraverso le quali, giocando, comprenderanno l'importanza delle discipline scientifiche e il loro effetto reale nel mondo che ci circonda.
"Il Naufragio" svelerà a bambini e genitori i trucchi più ambiti con spontaneità, realizzando gli esperimenti più pazzi e divertenti, toccando i numerosi campi della scienza.
I ragazzi si divertiranno con le simpatiche uscite dei nostri "scienziati pazzi" che, appena reduci dal naufragio in un'isola sperduta, spiegano ai ragazzi come siano riusciti a sopravvivere grazie al loro ingegno; divertendosi i ragazzi si avvicineranno alla scienza scoprendone l'utilità.
Il tema della Scienza è innovativo e particolarmente attuale.
Lo sviluppo della vocazione alla ricerca e della passione per lo studio delle scienze, sono infatti esigenze sempre più sentita e recentemente evidenziate anche dall'Unione Europea.
 
 
sezione: Novità - Attualità
 
Domenica 22 Novembre
Compagnia:
LE RACOLE
Provenienza:
Pordenone
Magari pòc, ma mi ghe credhe!
 22_11_09
Genere:
Teatro: commedia in due atti e in dialetto del Veneto Orientale
Durata:
60 minuti
Fascia di età:
4-99
Sul muretto accanto alla fontana della piazza si avvicendano persone di tutte le età. Passano di lì a piedi e sostano per dissetarsi, ma anche per comunicare, per sentire le ultime novità ed esperienze di vita. Si fermano di più i vecchi, perché hanno più tempo e
anche più cose da raccontare. Un fatto successo un paio di giorni prima, offre lo spunto per richiamare alla mente e raccontare aneddoti, fatti misteriosi, credenze, leggende.
E' stata rapita una bambina dal famoso Mathariol; la madre l'ha appena ritrovata e la sta conducendo a casa. Passando per la piazza incontra il crocchio di persone alle quali spiega gli antefatti, scatenando una valanga di testimonianze più o meno simili: streghe, esseri fantastici, strani comportamenti di animali e animali stessi frutto di immaginazione, segni di morti e casi di maleficio, paure.
E su tutto un unico dilemma: credere o non credere? Si fa molta fatica ad ammetterlo, però anche il più scettico, magari poco, ma ci crede. Per arrivare a questa conclusione si passa attraverso posizioni contrastanti, ma mutevoli a seconda dell'esperienza o personale o fatta da persone vicine.
I dialoghi sono ricchi di modi di dire, battute, espressioni caratteristiche della parlata popolare e contadina.
Scoprire credenze e leggende di tradizione, attraverso il racconto animato; uso del dialetto nella sua forma più arcaica, richiesta da una adeguata contestualizzazione dei fatti esposti; mettere in evidenza il modo di affrontare una realtà determinata da convinzioni, da condizionamenti o da suggestioni provenienti dal mondo dei misteri.
 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 31 Agosto 2009 06:47 )